Ipertensione in gravidanza: rischio aumentato di malattie cardiovascolari nei figli

I figli di donne che hanno avuto disturbi ipertensivi materni durante la gravidanza hanno mostrato un rischio elevato di sviluppare malattie cardiovascolari più avanti nella vita, secondo quanto è stato presentato al meeting della Società Europea di Cardiologia, ESC Heart & Stroke.


“I nostri risultati indicano che i disturbi ipertensivi che si presentano durante la gravidanza sono associati a maggiori rischi di ictus e di malattie cardiache nella prole fino all’età di 41 anni. Saranno necessari studi con un follow-up più lungo per confermare i risultati e migliorare la comprensione dei possibili meccanismi sottostanti” spiega Fen Yang, del Karolinska Institutet di Stoccolma, che ha guidato il gruppo di lavoro.


I ricercatori hanno scoperto che tra i 5,8 milioni di bambini analizzati nello studio, il 3,76% era nato da madri con disturbi ipertensivi durante la gravidanza, e che durante i 41 anni di follow-up, lo 0,04% di quei bambini ha ricevuto una diagnosi di malattia ischemica cardiaca, mentre lo 0,09% ha avuto un ictus.


Secondo gli esperti, i bambini che erano stati esposti ai disturbi ipertensivi materni avevano un rischio elevato di cardiopatia ischemica e ictus, e in particolare hanno rilevato tassi elevati di ictus nei bambini esposti a diversi sottotipi di disturbi ipertensivi materni, ovvero ipertensione cronica preesistente, ipertensione gestazionale, e preeclampsia.


“Le associazioni tra disturbo ipertensivo materno e cardiopatia ischemica e ictus della prole erano indipendenti dalla nascita pretermine e dall’essere piccoli per l’età gestazionale alla nascita” dice Yang.


Gli autori hanno anche condotto analisi sui fratelli per tenere conto di fattori di rischio condivisi non misurati. In queste analisi, il disturbo ipertensivo materno è risultato correlato all’ictus ma non alla cardiopatia ischemica nella prole.


“Se i nostri risultati saranno supportati da ulteriori studi, potrebbero essere prese misure per prevenire le malattie cardiovascolari nella prole esposta a disturbi ipertensivi della gravidanza, concentrandosi sulla salute materna e sullo screening dei bambini per fattori di rischio come l’ipertensione nei primi anni di vita” conclude Yang.


Fonte: ESC Heart & Stroke

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