Ipertensione: la denervazione renale può essere un intervento efficace

La Society for Cardiovascular Angiography and Interventions (SCAI) ha pubblicato un documento che delinea il possibile ruolo della denervazione renale (RDN) come opzione terapeutica per integrare la terapia medica e gli interventi sullo stile di vita nei pazienti con ipertensione non controllata. Il documento è stato sviluppato da specialisti dell’ipertensione, nefrologi, cardiologi generali e cardiologi interventisti.


Nonostante la disponibilità di terapie farmaceutiche efficaci, l’ipertensione rimane la principale causa globale di morte e disabilità. Negli Stati Uniti, per esempio, più della metà degli individui con ipertensione non raggiunge gli obiettivi di trattamento della pressione sanguigna presenti nelle linee guida.


“La RDN è una procedura minimamente invasiva che utilizza energia a radiofrequenza, ultrasuoni o somministrazione di farmaci per interrompere l’attività nervosa nelle arterie renali, con conseguente riduzione della pressione sanguigna sistemica. Diversi recenti studi hanno mostrato riduzioni consistenti della pressione arteriosa con RDN sia in presenza che in assenza di farmaci antipertensivi” afferma David Kandzari, del Piedmont Heart Institute, Atlanta, che ha diretto i lavori del panel.


Il documento esprime il consenso del gruppo di esperti multidisciplinare su questioni relative al controllo della pressione sanguigna e ai rischi associati, ai percorsi di valutazione e trattamento per l’ipertensione, alla sicurezza e all’efficacia della RDN. Gli esperti esaminano anche come l’RDN possa essere incorporata nella pratica clinica. Gli autori concordano sul fatto che, dopo l’approvazione negli Stati Uniti, la terapia interventistica abbia il potenziale per migliorare i risultati di salute pubblica e affrontare un’epidemia di ipertensione incontrollata. In futuro, comunque, sarà necessario identificare i pazienti appropriati e costruire una rete interdisciplinare per la gestione.


Fonte: Catheter Cardiovasc Interv.

IT-NON-05307-W-09/2023