Ipertensione: nelle donne anziane che vivono in aree urbane i fattori di rischio sono maggiori

Secondo uno studio portato avanti in Indonesia e pubblicato sullo Yale Journal of Biology and Medicine, la prevalenza dell’ipertensione nelle aree urbane è maggiore rispetto a quella delle zone rurali, e i fattori di rischio in queste zone differiscono molto.


“L’ipertensione è un importante fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, e nelle donne anziane c’è un’alta prevalenza di questo problema. Le aree rurali hanno caratteristiche diverse dalle aree urbane, e ci siamo chiesti se i fattori di rischio in queste zone fossero differenti, per poter meglio gestire la terapia in questa popolazione” spiega Erni Astutik, della Universitas Airlangga, Mulyorejo, Surabaya, East Java, Indonesia, primo nome dello studio.


I ricercatori hanno condotto la loro ricerca in aree rurali (distretto di Banyuwangi) e urbane (città di Surabaya), a East Java, Indonesia, sui dati del periodo 2015-2016 in donne di almeno 45 anni di età, residenti in una determinata zona da almeno 10 anni e disposte a raccogliere l’urina per 24 ore. Alla fine lo studio ha riguardato 54 anziane provenienti da aree rurali e 51 provenienti da aree urbane. Per analizzare i dati sono stati utilizzati il ​​test t indipendente e la regressione logistica multivariata.


Gli esperti hanno visto che la prevalenza dell’ipertensione nelle aree rurali era del 27,8% mentre nelle aree urbane saliva al 37,25%. I fattori di rischio per l’ipertensione nell’area urbana erano il livello di sodio nelle urine, il livello di potassio nelle urine e indice di massa corporea. Nelle zone rurali, invece, il fattore prevalente era l’età.


Gli autori concludono affermando che sarà importante trovare una collaborazione tra i vari enti che si occupano delle donne anziane in modo da eliminare i fattori di rischio nell’ambiente urbano.


Fonte: Yale J Biol Med. 2021

IT-NON-05635-W-10/2023