Ipertensione: nuovi trattamenti in posizione supina potrebbero migliorare la gestione

Secondo una revisione della letteratura pubblicata su Current Hypertension Reports, recenti scoperte offrono la speranza che sia possibile trattare l’ipertensione in posizione supina notturna e allo stesso tempo migliorare l’ipotensione ortostatica neurogena diurna, attenuando la controversia attuale che coinvolge scienziati favorevoli o meno al trattamento dell’ipertensione in posizione supina.

“I pazienti con ipotensione ortostatica neurogena soffrono spesso anche di ipertensione in posizione supina. Abbiamo cercato di esaminare le controversie che circondano la necessità e la sicurezza del trattamento dell’ipertensione in posizione supina nei pazienti con ipotensione ortostatica neurogena” spiega Jin-Woo Park, del Vanderbilt University Medical Center, Nashville, primo nome dello studio.

I ricercatori hanno visto che la presenza di ipertensione in posizione supina complica la gestione dell’ipotensione ortostatica neurogena, perché trattare una delle due patologie può peggiorare l’altra. Sono stati sviluppati nuovi approcci per trattare l’ipotensione ortostatica neurogena senza peggiorare l’ipertensione in posizione supina, migliorando preferenzialmente la pressione sanguigna in posizione eretta, tra cui i farmaci che sfruttano il tono simpatico residuo del paziente e dispositivi che hanno come target il pool venoso splancnico inappropriato che causa l’ipotensione ortostatica neurogena.

Gli esperti hanno comunque rilevato una certa riluttanza a trattare l’ipertensione in posizione supina per paura di aumentare i rischi di cadute e sincope associati a ipotensione ortostatica neurogena, ritenuti più immediati e pericolosi delle complicanze tardive del danno d’organo associato a ipertensione in posizione supina. Questa convinzione, tuttavia, non tiene conto del fatto che l’ipertensione in posizione supina notturna induce natriuresi, perdita di volume e genera a sua volta ipotensione ortostatica diurna.

“Abbiamo visto che è possibile trattare l’ipertensione in posizione supina in modi che riducono il rischio di peggioramento dell’ipotensione ortostatica neurogena. Inoltre, nuovi approcci, come l’uso del calore locale, possono controllare l’ipertensione in posizione supina notturna, ridurre la nicturia e migliorare l’ipotensione ortostatica neurogena” concludono gli autori.

Fonte: Curr Hypertens Rep. 2022 Mar 1. doi: 10.1007/s11906-022-01168-7.

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