Ipodonzia: impatto psicosociale nei giovani

L’impatto dell’ipodonzia sulla qualità della vita è un’area relativamente inesplorata. Studi precedenti hanno evidenziato che le questioni importanti per le persone con ipodonzia possono variare da quelle più comuni dei pazienti sottoposti a trattamento ortodontico. Questa ricerca ha voluto utilizzare scale generiche e specifiche atte a valutare l’impatto dell’ipodonzia sulla qualità della vita, sull’autostima e sull’estetica di un giovane in relazione alla salute orale.

Questo studio prospettico trasversale ha reclutato 97 partecipanti che presentavano ipodonzia, di età compresa tra 11 e 18 anni e a cui sono stati somministrati i seguenti questionari: questionario sulla percezione del bambino, questionario Bristol condition-specific per l’ipodonzia, questionario sulla salute del bambino e Oral Aesthetic Subjective.

Mancavano in totale 323 denti; 58 soggetti (36 femmine) hanno mostrato ipodonzia lieve (2 denti assenti) e 39 soggetti (25 femmine) da moderata a grave (>2 denti assenti). A 41 pazienti mancavano i denti anteriori, con predominanza degli incisivi laterali mascellari assenti. Inoltre, sono state rilevate differenze significative per il benessere generale del questionario sulla percezione del bambino, sia dal punto di vista emotivo che sociale: i punteggi erano più alti nel gruppo con ipodonzia da moderata a grave, rivelando il maggiore impatto negativo. 

Allo stesso modo, il questionario generale sulla condizione specifica di Bristol per l’ipodonzia, il trattamento, l’aspetto e i domini della reazione di altre persone sono risultati tutti dati significativi, con il gruppo da moderato a severo che riportava livelli più elevati di impatto negativo. Tuttavia, non sono state osservate differenze significative nell’autostima o nell’estetica.

L’ipodonzia nei giovani sembra avere un impatto psicosociale negativo, sia in termini di presentazione che di cure pianificate.

Fonte: American Journal of Orthodontics and Dentofacial Orthopedics