Isterectomia laparoscopica: come evitare le complicazioni

Una chiusura a cuffia vaginale a due strati durante l’isterectomia laparoscopica totale è associata ad una riduzione delle complicazioni postoperatorie rispetto alla chiusura standard a un singolo strato, come emerge da uno studio condotto su circa 3000 pazienti da Ann Peters dell’università di Pittsburgh, secondo cui la differenza è portata da una riduzione delle complicazioni a livello della cuffia vaginale nelle pazienti il cui chirurgo ha impiegato la tecnica a due strati.

Alla luce di ciò dovrebbero aumentare i chirurghi che faranno uso di questo metodo. Le complicazioni a seguito di un’isterectomia laparoscopica possono essere associate a fattori di rischio chirurgici modificabili come volume chirurgico, esperienza e materiali di sutura.

Anche il metodo di chiusura della cuffia vaginale svolge un ruolo importante, ma pochi studi hanno paragonato sinora la tecnica a strato singolo a quella a doppio strato.

Come affermato da alcuni esperti, dato che l’isterectomia è una procedura comune, qualunque ottimizzazione avrebbe implicazioni per un ampio numero di donne. Per quanto esiti rari come la deiscenza siano difficili da studiare, l’ampio numero di pazienti della presente analisi ha consentito ai ricercatori di rilevare differenze fra i due gruppi.

Gli studi sulla chiusura delle cuffie vaginali hanno portato sinora a risultati non univoci. Ad esempio, vari studi hanno suggerito che la chiusura laparoscopica possa essere inferiore, pari o superiore a quella vaginale.

Nell’insieme, i dati indicano che il risultato dell’intervento è probabilmente più importante della via percorsa. Oltre alla chiusura multistrato, l’uso di suture assorbibili ritardate e di lembi di tessuto adeguati sono altri fattori che potrebbero portare a meno complicazioni.

Fonte: J Minim Invasive Gynecol online 2020

IT-NON-03474-W-12/2022