L’80% delle ospedalizzazioni legate all’asma sono evitabili grazie all’assistenza comunitaria

Un bambino su dieci in età scolare in Australia riceve una diagnosi attuale di asma. Ogni anno, ci sono circa 40.000 ricoveri per asma e oltre il 40% di questi riguardano persone con meno di 14 anni. Circa l’80% di queste presentazioni ospedaliere sarebbero evitabili attraverso un percorso di cura completo standardizzato per i bambini con asma.


Misure preventive come l’uso di linee guida cliniche basate sull’evidenza, un regolare follow-up con il medico di famiglia, l’educazione sull’asma per i genitori e l’istituzione di un approccio basato sulla comunità per la continuità delle cure potrebbero infatti contribuire a ridurre i ricoveri.


Ad affermarlo, una ricerca basata sulle interviste a 236 infermieri e 266 medici in 37 ospedali in cui è stato chiesto di identificare il percorso di cura esistente dopo la dimissione dall’ospedale per i bambini con asma. Le risposte hanno evidenziato una forte variabilità che ha un impatto sulla malattia. A volte, per esempio, medici di base, pediatri e medici ospedalieri forniscono ai pazienti consigli contrastanti; alcuni abitanti delle zone rurali hanno difficoltà a raggiungere il proprio medico per il follow-up; raramente i genitori vengono formati su come gestire l’asma dei propri figli. Infine, la maggior parte dei partecipanti (il 55%) non era a conoscenza di alcun servizio comunitario per i bambini con asma.


L’indagine, che ha identificato marcate variazioni nella cura e nella gestione dell’asma per i bambini all’interno di diversi distretti sanitari, è importante poiché permette di migliorare i risultati di salute nei bambini con asma e ridurre il carico inutile sul sistema sanitario a causa di presentazioni ospedaliere di asma prevenibili.


Fonte: Asthma and Allergy

IT-NON-05169-W-07/2023