La dieta occidentale può aumentare il rischio di infiammazioni intestinali

Avere una dieta occidentale compromette il sistema immunitario nell’intestino in modi che potrebbero aumentare il rischio di infezioni e malattie infiammatorie intestinali, secondo un recente studio.


Lo studio, condotto nei topi e nelle persone, ha mostrato che una dieta ad alto contenuto di zucchero e grassi causa danni alle cellule di Paneth, cellule immunitarie nell’intestino che aiutano a tenere sotto controllo l’infiammazione. Quando le cellule di Paneth non funzionano correttamente, il sistema immunitario intestinale è eccessivamente incline all’infiammazione, mettendo le persone a rischio di malattie infiammatorie intestinali e minando il controllo efficace dei microbi che causano la malattia.


La malattia infiammatoria intestinale è storicamente un problema dei Paesi occidentali come gli Stati Uniti, ma sta diventando sempre più comune a livello globale, perché sempre più persone adottano stili di vita occidentali.

La compromissione delle cellule di Paneth è una caratteristica chiave delle malattie infiammatorie intestinali. Per esempio, le persone con il morbo di Crohn spesso hanno cellule di Paneth non funzionanti.


Gli autori del lavoro hanno cercato di trovare la causa della disfunzione delle cellule di Paneth nelle persone. Hanno analizzato un database contenente dati demografici e clinici su 400 persone, compresa una valutazione delle cellule di Paneth di ciascuno. I ricercatori hanno scoperto che un alto indice di massa corporea (Bmi) era associato a cellule di Paneth che sembravano anormali e malsane al microscopio. Più alto è il Bmi di una persona, peggiore è l’aspetto delle sue cellule di Paneth. Per capire meglio questa connessione, i ricercatori hanno studiato due ceppi di topi che sono geneticamente predisposti all’obesità. Questi topi mangiano cronicamente troppo perché sono portatori di mutazioni che impediscono loro di sentirsi pieni anche quando vengono alimentati con una dieta regolare. Con sorpresa dei ricercatori, i topi obesi avevano cellule di Paneth che sembravano normali.


Nelle persone, l’obesità è spesso il risultato di una dieta ricca di grassi e zuccheri. Così gli scienziati hanno alimentato i topi normali con una dieta in cui il 40% delle calorie proveniva da grassi o zuccheri, simile alla tipica dieta occidentale. Dopo due mesi di questa dieta, i topi erano diventati obesi e le loro cellule di Paneth avevano un aspetto decisamente anormale.


I risultati hanno quindi dimostrato che il problema non era l’obesità, ma l’assunzione sproporzionata di zuccheri e grassi.


Le cellule di Paneth sono tornate alla normalità quando i topi sono stati rimessi in un regime alimentare sano per quattro settimane. Se questo possa avvenire anche nelle persone resta da dimostrare.


Questo era un esperimento a breve termine, mentre le persone hanno uno stile di vita non ottimale per 20, 30 anni prima di diventare obese. È possibile che se si ha una dieta occidentale per così tanto tempo, si attraversi un punto di non ritorno e le cellule di Paneth non si riprendano anche se si cambia la dieta.


I ricercatori auspicano quindi ulteriori studi per approfondire questi temi.


Fonte: Cell Host & Microbe

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