La gerarchia delle cellule di glioblastoma

I tumori cerebrali sono spesso particolarmente resistenti alle terapie, anche perché in essi sono presenti diversi tipi di cellule. Uno studio pubblicato dalla rivista Nature mostra come le cellule di glioblastoma derivino da delle staminali tumorali, che potrebbero essere prese di mira nello sviluppo di nuovi trattamenti. 

“I glioblastomi contengono tutte le cellule presenti in un cervello in via di sviluppo, tra cui le cellule staminali tumorali che si dividono attivamente e danno origine a tutte le altre – dice Kevin Petrecca, neurochirurgo e ricercatore del Montreal Neurological Institute and Hospital, autore senior dello studio – queste ultime piano piano perdono il loro potenziale di cellule staminali e smettono di dividersi. Sembra che proprio le staminali siano i motori del tumore al cervello.

“Le cellule tumorali progenitrici sono meno sensibili alla chemioterapia standard – continua Petrecca – abbiamo identificato una serie di pathway cellulari che possono diventare dei target terapeutici e ne abbiamo testato uno, come prova. In effetti bloccare quel target si è rivelato molto efficace nell’uccidere e inibire la divisione nelle cellule tumorali progenitrici. Tutto questo fatto fornisce indicazioni sulla natura del glioblastoma e sulla sua origine. Il tumore probabilmente proviene da una cellula staminale cerebrale che ha la capacità di creare altri tipi di cellule cerebrali. Man mano che questa cellula diventa cancerosa – una cellula staminale cancerosa – mantiene la sua capacità di generare altre cellule cerebrali che sono, a loro volta, tumorali. Questa scoperta mostra un livello di organizzazione all’interno del tumore che probabilmente non riguarda solo il glioblastoma. Riteniamo che organizzazioni simili caratterizzino molte forme di cancro”.

Fonte: Nature

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