La scuola frequentata in adolescenza influenza l’incidenza di ipertensione

Secondo uno studio pubblicato su PLoS One, oltre a fattori individuali, anche l’ambiente scolastico frequentato durante l’adolescenza può aumentare il rischio di ipertensione più avanti nella vita.

“I fattori di rischio socioeconomici geografici e contestuali nell’adolescenza possono essere più fortemente associati all’ipertensione dei giovani adulti rispetto ai fattori di rischio a livello individuale. Abbiamo voluto esaminare in particolare l’associazione tra influenze individuali, di quartiere e a livello scolastico durante l’adolescenza e la pressione sanguigna dei giovani adulti” spiega Hoda Abdel Magid, della Stanford University, Stati Uniti, primo nome dello studio.

I ricercatori hanno studiato dati presi dal National Longitudinal Study of Adolescent to Adult Health per individui che tra il 1994 e il 1995 avessero un’età compresa tra 11 e 18 anni e tra il 2007 e il 2008 un’età compresa tra 24 e 32 anni, classificando l’ipertensione come pressione arteriosa sistolica ≥140 mmHg e/o pressione arteriosa diastolica ≥90 mmHg. Il campione finale comprendeva 13.911 partecipanti in 128 scuole e 1.917 quartieri.

Circa il 51% (7.111) dei giovani adulti erano ipertesi. Alcune caratteristiche a livello individuale, in particolare l’età più avanzata, la razza nera non ispanica, la razza asiatica, il sesso maschile, l’indice di massa corporea e lo stato di fumatore attuale, erano associate a un aumento dell’ipertensione. Gli studenti neri non ispanici e asiatici avevano maggiori probabilità di soffrire di ipertensione rispetto agli studenti bianchi non ispanici.

L’analisi dei dati ha mostrato che, oltre ai fattori a livello individuale, le scuole frequentate dagli adolescenti influenzano l’ipertensione dei giovani adulti, più di quanto faccia il quartiere in cui vivono.

“I nostri risultati meritano ulteriori approfondimenti per comprendere meglio i meccanismi attraverso i quali l’ambiente scolastico degli adolescenti contribuisce all’ipertensione negli adulti e alle disparità negli esiti dell’ipertensione più avanti nella vita” concludono gli autori.

Fonte: PLoS One. 2022 Apr 28;17(4):e0266729. doi: 10.1371/journal.pone.0266729. eCollection 2022.

(https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35482649/)

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