La Shea aggiorna la guida per gli operatori sanitari con Hiv e epatite

Alla luce del basso tasso di trasmissione e dei progressi nei trattamenti per l’epatite B, l’epatite C e l’Hiv, la Society for Healthcare Epidemiology of America (Shea) ha pubblicato una guida aggiornata per il personale sanitario che vive con questi agenti patogeni, basata sulle più recenti conoscenze scientifiche disponibili: il Libro bianco della Shea.

Secondo il presidente della società scientifica, l’esperienza e le prove accumulate nell’ultimo decennio hanno reso necessaria una revisione delle linee guida. Il documento protegge la privacy e la salute sia degli operatori sanitari che dei pazienti. Se è vero che i progressi nell’assistenza hanno ridotto il rischio di trasmissione di queste infezioni, rendendole più sicure per i pazienti e il personale sanitario, una supervisione e una formazione adeguate rimangono fondamentali.

Le nuove linee guida sostituiscono quelle emanate dalla Shea nel 2010 e tengono conto dei progressi che sono stati compiuti nello studio e nella comprensione di queste malattie.
Il documento chiarisce inoltre i metodi di supervisione per il personale sanitario che vive con l’Hiv o l’epatite, riflettendo le politiche già esistenti in molte strutture e scuole e allineandosi ai principi generali contenuti nelle recenti linee guida del Canada e dell’Australia.

Fonte: Infection Control and Hospital Epidemiology

IT-NON-03119-W-10/2022