L’ADHD negli adulti è correlato ad un aumentato rischio di sviluppare patologie fisiche

Gli adulti con ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività) presentano un maggior rischio di sviluppare una vasta gamma di condizioni fisiche, tra cui patologie del sistema nervoso, le malattie respiratorie, muscoloscheletriche e metaboliche, secondo un ampio studio basato su registri del Karolinska Institutet, in Svezia, pubblicato su The Lancet Psychiatry.


“Identificare le malattie fisiche concomitanti può avere importanti implicazioni per il trattamento degli adulti con ADHD e per la qualità della vita dei pazienti”, afferma Ebba Du Rietz, prima autrice dello studio. Studi precedenti suggeriscono che i soggetti con ADHD presentino un maggior rischio di essere affetti da diverse condizioni di salute fisica. Ora, i ricercatori hanno esaminato le possibili associazioni tra l’ADHD in età adulta e un’ampia gamma di malattie. Hanno incluso nello studio più di quattro milioni di individui (coppie di fratelli e sorelle) nati tra il 1932-1995 e hanno valutato il rischio di sviluppare 35 patologie diverse nei soggetti con ADHD e nei fratelli o sorelle sani.


È  emerso che gli individui con ADHD avevano un rischio maggiore di sviluppare tutte le condizioni fisiche studiate tranne l’artrite. Le associazioni più forti sono state trovate per le malattie del sistema nervoso, respiratorio, muscoloscheletrico e metabolico. Le diagnosi più fortemente associate all’ADHD erano: epatopatia alcolica, disturbi del sonno, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), epilessia, steatosi epatica e obesità. L’ADHD è stato anche collegato a un lieve aumento del rischio di malattie cardiovascolari, morbo di Parkinson e demenza.


“Questi risultati sono importanti perché la terapia stimolante richiede un attento monitoraggio nei pazienti con ADHD con malattie cardiache concomitanti, ipertensione e insufficienza epatica”, sottolinea l’autore senior della ricerca, Henrik Larsson. L’aumento del rischio, secondo gli autori, può essere in gran parte spiegato spiegato dalla presenza di fattori genetici che contribuiscono sia allo sviluppo di ADHD che delle malattie studiate, ad eccezione dei disturbi del sistema nervoso e delle malattie legate all’età.


I ricercatori studieranno ora i meccanismi e i fattori di rischio per lo sviluppo delle patologie, nonché l’impatto dell’ADHD sulla gestione e sulla prognosi delle malattie negli adulti.


Fonte: The Lancet Psychiatry