L’asma può aumentare il rischio di influenza e causare mutazioni pericolose

Un sottotipo di asma negli adulti può causare una maggiore suscettibilità all’influenza e potrebbe provocare pericolose mutazioni influenzali. È quanto è stato scoperto da alcuni studi condotti su animali, che hanno evidenziato come l’asma paucigranulocitica (Pga) – una forma non allergica della condizione – permetta al virus dell’influenza di prosperare maggiormente.


Secondo i ricercatori, questo sarebbe dovuto alla soppressione del sistema immunitario da parte dell’asma. Durante la pandemia di influenza suina del 2009, l’asma è stato identificato come la condizione medica di base più comune negli individui ricoverati, e queste persone erano anche a maggior rischio di ricovero in terapia intensiva.


Lo studio ha scoperto che l’asma non allergico può compromettere il sistema immunitario, permettendo al virus di replicarsi senza controllo in un modo molto maggiore di quanto non avvenga in un individuo sano.


Inoltre, poiché l’influenza non è così brava a correggere il suo codice genetico quando si replica, fa molti errori, e quindi ci sono più opportunità per le mutazioni di emergere.


Per condurre la ricerca, i ricercatori hanno usato un modello di topo asmatico con il virus dell’influenza. Da lì, l’analisi computerizzata del genoma del virus è stata utilizzata per identificare le mutazioni che sono emerse esclusivamente nel gruppo asmatico. Nonostante questi studi preliminari siano stati condotti su animali, secondo gli autori i risultati possono riflettere un fenomeno più ampio negli esseri umani. Secondo i ricercatori, inoltre, il lavoro fornisce la prima prova che l’asma può influenzare l’evoluzione del virus dell’influenza e potrebbe portare all’emergere di ceppi più patogeni nella comunità.

Fonte: eLife

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