L’attività fisica migliora densità ossea nelle persone sottoposte ad Art

Le persone con Hiv (Plwhiv) che assumono la terapia antiretrovirale (Art) hanno un rischio maggiore di avere una bassa densità ossea (Bmd). In questi casi è raccomandata l’attività fisica, ma i dati degli esercizi di forza su questa popolazione di pazienti sono stati finora scarsi.

Uno studio pilota ha provato ad approfondire l’argomento, cercando di determinare gli effetti sul Bmd di un allenamento di 12 settimane.
Sono stati reclutate 26 persone Plwhiv con bassa densità ossea, randomizzati in un gruppo di allenamento e in uno di controllo. Il primo è stato sottoposto a 12 settimane di allenamento della forza, con tre sessioni settimanali. Al gruppo di controllo è stato consigliato di mantenere il proprio stile di vita abituale. All’inizio e alla fine dello studio sono stati misurati vari parametri, tra cui la Bmd. 

Al basale non sono state evidenziate differenze significative di età, peso e indice di massa corporea tra i partecipanti ai due gruppi.

I risultati hanno mostrato che l’allenamento ha migliorato la Bmd lombare nelle persone con Hiv che stavano ricevendo la terapia antiretrovirale. Un trattamento inferiore alle 12 settimane sembrerebbe avere un potenziale ridotto.

Fonte: Bmc Sports Sci. Med. Rehabil

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