Le eruzioni cutanee potrebbero essere una spia del Covid-19

Alcuni studi hanno riportato che i pazienti con Covid-19 presentavano eruzioni cutanee insolite. Ora un nuovo lavoro ha analizzato le informazioni fornite da 336.847 persone inglesi che hanno utilizzato l’applicazione Covid Symptom Study.


Le eruzioni cutanee sono state più comuni negli adulti con un risultato positivo del test Covid-19 rispetto a quelli che sono risultati negativi. Sorprendentemente, tra gli intervistati di un sondaggio online, il 17% dei casi di Sars-CoV-2-positivi ha riportato eruzioni cutanee come primo sintomo, e il 21% come unico segno clinico Covid-19.


I ricercatori hanno compilato un catalogo di immagini delle manifestazioni cutanee più comuni di Covid-19 in 400 persone, concludendo che queste sono a volte il primo o addirittura l’unico segno dell’infezione da Sars-CoV-2. Per questo, il riconoscimento di questi segnali precoci può consentire l’identificazione di casi mancati quando ci si basa solo sui sintomi principali, permettendo di mettere in atto misure preventive per minimizzare l’ulteriore diffusione dell’infezione.


Fonte: Wiley

IT-NON-04251-W-03/2023