L’esposizione professionale della madre a prodotti di pulizia potrebbe causare asma nei figli

Una nuova analisi dei dati raccolti nei grandi studi internazionali Rhinessa e Rhine solleva la preoccupazione per gli effetti negativi sulla salute dei prodotti di pulizia e disinfettanti, anche per le generazioni future.


Un recente studio ha scoperto che l’asma infantile sarebbe più comune se la madre è stata esposta per un periodo prolungato di tempo a prodotti di pulizia e disinfettanti prima del concepimento del bambino. La ricerca suggerisce quindi che le esposizioni chimiche dei genitori prima del concepimento potrebbero influenzare la salute nella futura prole.


Gli autori del lavoro hanno studiato 3.318 coppie madre-figlio. La prole adulta ha fornito informazioni sulla propria asma infantile e su altri aspetti della salute, e le madri hanno raccontato dei loro lavori. Le occupazioni che prevedevano l’esposizione a detergenti e disinfettanti includevano addetti alle pulizie, infermiere e altri operatori sanitari, cuochi, ecc. Le analisi hanno rivelato che se la madre aveva iniziato a lavorare con tale esposizione anni prima del concepimento del suo bambino, il bambino aveva il 71% in più di avere asma. Se invece aveva iniziato a lavorare dopo la nascita del bambino, non c’era alcun aumento del rischio di asma.


Molte donne avevano lasciato questi lavori molti anni prima del concepimento del bambino. È quindi stato ipotizzato che l’esposizione a questi agenti abbia un’influenza sulle cellule germinali.


Questo studio è abbastanza raro, in quanto pochissimi studi permettono un’indagine dettagliata delle esposizioni al lavoro dei genitori in relazione ai risultati di salute dei figli. Ora sono necessari ulteriori studi per confermare i risultati ottenuti.


Fonte: Journal of Allergy and Clinical Immunology

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