L’impatto del Covid-19 sul consumo di alcol tra i giovani

Un nuovo studio longitudinale condotto dai ricercatori del Peter Boris Center for Addictions Research della McMaster University e pubblicato dalla rivista Alcoholism: Clinical and Experimental Research suggerisce che il consumo di alcol tra i giovani adulti è diminuito durante la pandemia da Covid-19.


Sono stati inclusi nella ricerca 473 giovani adulti di età compresa tra i 18 e i 25 anni, valutati dal 17 giugno al 1 luglio 2020, periodo delle restrizioni in Ontario, Canada. Questi dati intra-pandemici sono stati abbinati ai rapporti pre-pandemici dei partecipanti, raccolti in media 5 mesi prima. Le valutazioni includevano misure convalidate del consumo di alcol, conseguenze correlate all’alcol e indicatori di salute mentale.


Le analisi longitudinali hanno rivelato diminuzioni significative del consumo eccessivo di alcol e delle conseguenze negative dell’alcol. I ricercatori hanno però anche rilevato un aumento di depressione e ansia in particolare nelle donne, e la perdita di reddito era significativamente associata ad aumenti della depressione. 


“Questi risultati rivelano la complessità degli impatti della pandemia”, commenta James MacKillop, direttore del Peter Boris Center for Addictions Research della McMaster University e della St. Joseph’s Healthcare Hamilton.


I ricercatori sospettano che le restrizioni alla socializzazione abbiano contribuito alla riduzione del consumo rischioso di alcol osservato in questa fascia di età poiché l’influenza dei coetanei – di solito un forte predittore di abuso di alcol – è diminuita.


“Abbiamo visto alti livelli di stress, irritabilità e tristezza legati alla pandemia, che purtroppo sono stati avvertiti più fortemente dalle donne”, commenta Meenu Minhas, primo autore della ricerca. “Sebbene alcune misure di salute pubblica siano state importanti per controllare la diffusione del virus, anche i benefici del supporto sociale e dell’interazione, che spesso fungono da ammortizzatori contro gli effetti dello stress, sono stati ridotti a causa della pandemia”, aggiunge MacKillop.


Altri studi sull’uso di sostanze durante la pandemia erano trasversali, quindi non hanno tenuto conto dei cambiamenti nel tempo. 


Fonte: Alcohol Clin Exp Res. 2021

IT-NON-04834-W-06/2023