Linfomi: Dna circolante nel fluido cerebrospinale per monitorare coinvolgimento del SNC

Nei tumori cerebrali, i livelli di Dna tumorale circolante (ctDna) nel liquido cerebro spinale sono particolarmente elevati, più elevati di quelli di ctDna nel plasma. Tuttavia non è ancora chiaro quale sia il loro ruolo nei linfomi del sistema nervoso centrale.


Per scoprirlo, i ricercatori dell’Università di Barcellona e del Vall Hebron Institute of Oncology hanno valutato il liquido cerebrospinale e il plasma di 19 pazienti: 6 affetti da linfomi primari del sistema nervoso centrale, uno da linfoma sistemico e del sistema nervoso centrale e 12 da linfomi sistemici. I risultati sono stati pubblicati dalla rivista haematologica.


I ricercatori hanno eseguito il sequenziamento dell’intero esoma o il sequenziamento mirato per identificare le mutazioni somatiche del tumore primario. Al momento dell’arruolamento, hanno trovato del ctDna nel liquido cerebrospinale di tutti i pazienti con linfoma primario del SNC, ma non nei pazienti con linfoma sistemico senza coinvolgimento del SNC.

Il ctDna plasmatico è stato rilevato solo in 2 dei 6 pazienti con linfoma del SNC. Il Dna circolante nel liquido cerebrospinale è stato ritrovato anche in un paziente con linfoma del sistema nervoso centrale in remissione completa e in un paziente con linfoma sistemico, 3 e 8 mesi prima della conferma della recidiva del SNC.


Secondo gli autori, quindi, il ctDna potrebbe rilevare la ricaduta del SNC.
Inoltre, in due casi di linfoma del sistema nervoso centrale, il Dna circolante nel fluido cerebrospinale è stato rilevato dopo il trattamento, anche se la citometria a flusso indicava una riduzione completa delle cellule tumorali. Questo suggerisce che il Dna circolante possa anche aiutare a rilevare meglio la malattia residua.


Fonte: haematologica

IT-NON-03956-W-02/2023