L’intelligenza artificiale per mappare i batteri intestinali

Che i batteri intestinali abbiano un ruolo centrale in varie malattie è cosa nota. Tuttavia, gli scienziati hanno difficoltà a studiare le circa 500-1000 specie diverse tra i circa 100 miliardi di batteri attivi nel nostro intestino.

Per questo motivo, alcuni ricercatori danesi hanno sviluppato una tecnica innovativa che può contribuire a identificare i batteri grazie all’intelligenza artificiale.

Nello specifico, il team ha sviluppato un algoritmo che permette di completare le stringhe di Dna dei batteri nelle feci. Queste contengono infatti i resti dei batteri che hanno contribuito a metabolizzare il cibo nello stomaco e nell’intestino e quindi offrono una visione unica di un ambiente altrimenti inaccessibile.

Tuttavia, finora la tecnologia ha permesso ai ricercatori di leggere solo frammenti del Dna dei batteri. Grazie a questo algoritmo è possibile avere una visione più completa. Non ancora definitiva, ma abbastanza chiara da capire quali siano i batteri che hanno avuto un ruolo attivo, magari durante una malattia, e come hanno interagito tra di loro.

Fonte: Nature Biotechnology

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