Lo stress ossidativo è il legame tra le malattie gengivali e renali

Uno squilibrio tra l’ossigeno del corpo che produce radicali liberi e le sue cellule antiossidanti potrebbe essere la ragione per cui le malattie gengivali e le malattie renali croniche si influenzano a vicenda, secondo un recente studio.


La parodontite o malattia gengivale è una comune patologia infiammatoria che causa gengive sanguinanti, denti traballanti e può anche portare alla perdita dei denti.


Studi precedenti hanno mostrato un legame tra la grave infiammazione orale causata dalla malattia gengivale e la malattia renale cronica (Ckd). Chi aveva una peggiore infiammazione delle gengive aveva anche una peggiore funzione renale.

Pazienti con Ckd e parodontite sperimentano inoltre un calo dei tassi di sopravvivenza, simile a chi ha il diabete, suggerendo che l’infiammazione gengivale possa influenzare la funzione renale.


In quest’ultimo studio, oltre 700 pazienti con malattia renale cronica sono stati esaminati con esami dettagliati della bocca e di tutto il corpo, compresi i campioni di sangue. L’obiettivo era quello di testare l’ipotesi che l’infiammazione parodontale e la funzione renale si influenzano a vicenda e di stabilire il meccanismo sottostante.


I risultati hanno mostrato che un aumento del 10% dell’infiammazione gengivale riduce la funzione renale del 3%. In questo gruppo di pazienti, un peggioramento del 3% della funzione renale si tradurrebbe in un aumento del rischio di insufficienza renale in un periodo di 5 anni dal 32 al 34%.

I risultati hanno anche mostrato che una riduzione del 10% della funzione renale aumenta l’infiammazione parodontale del 25%.


In contrasto con le convinzioni attuali che pongono l’infiammazione al centro del legame tra la parodontite e altre malattie sistemiche, i ricercatori hanno scoperto che in questo gruppo di pazienti l’effetto è stato causato da un processo biologico chiamato stress ossidativo, uno squilibrio tra le specie reattive dell’ossigeno e la capacità antiossidante del corpo che danneggia i tessuti a livello cellulare.


Come ha notato uno degli autori, poiché lo studio ha dimostrato che anche una modesta riduzione dell’infiammazione gengivale può giovare alla funzione renale, questi risultati sono molto interessanti, vista la relativa facilità di ottenere una riduzione del 10% dell’infiammazione gengivale attraverso semplici misure come le corrette tecniche di spazzolamento e la pulizia tra i denti.


Resta ora da capire se i miglioramenti della funzione renale conseguenti alle cure parodontali si traducano in una vita più lunga e più sana per i pazienti con malattia renale cronica.


Fonte: Journal of Clinical Periodontology

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