L’omentina-1 può fungere da biomarcatore per la malattia coronarica

Secondo uno studio pubblicato su Cureus, esiste un’associazione negativa tra omentina-1 e malattia coronarica.


“L’omentina-1 è secreta dal tessuto adiposo viscerale che contribuisce alla patogenesi delle malattie infiammatorie croniche, inclusi gli eventi cardiovascolari. Abbiamo ipotizzato che bassi livelli di omentina-1 possano avere un ruolo nella patogenesi dell’aterosclerosi. Pertanto, l’omentina-1 plasmatica può essere un potenziale biomarcatore per prevedere lo sviluppo e la progressione della malattia coronarica” spiega Priya Bai, della People’s University of Medical and Health Sciences for Women, Nawabshah, Pakistan, prima autrice del lavoro.


I ricercatori hanno voluto valutare l’associazione tra omentina-1 plasmatica e malattia coronarica tramite uno studio caso-controllo, condotto da giugno 2020 ad aprile 2021 nell’unità di cardiologia di un ospedale di cure terziarie in Pakistan. Per questo hanno studiato 300 pazienti con diagnosi di malattia coronarica e li hanno confrontati con altri 300 partecipanti senza malattia coronarica e con profili demografici simili.


Gli esperti hanno prelevato un campione di sangue di cinque ml dai partecipanti di entrambi i gruppi e l’hanno inviato al laboratorio per testare il livello di omentina-1 nel plasma.


Ebbene, il livello plasmatico di omentina-1 è risultato significativamente più basso nei pazienti con malattia coronarica rispetto ai pazienti senza questo tipo di patologia, e questa situazione si è confermata sia negli uomini che nelle donne.


Fonte: Cureus 2021

IT-NON-05504-W-09/2023