L’urina dei pazienti Covid-19 potrebbe predire chi svilupperà la malattia grave

L’analisi delle urine dei pazienti Covid-19 ha rivelato livelli elevati di biomarcatori specifici del sistema immunitario rispetto a coloro che non sono stati infettati dal coronavirus. Inoltre, i livelli di questi marcatori infiammatori erano più alti nei pazienti con comorbidità come la pressione alta e il diabete, secondo i risultati di uno studio presentato virtualmente alla riunione annuale dell’American Physiological Society (Aps) a Experimental Biology 2021.


I ricercatori hanno detto che hanno intrapreso questo studio nella speranza di determinare se i biomarcatori di Covid-19 potrebbero prevedere quali individui svilupperanno risposte immunitarie eccessivamente esuberanti, una condizione conosciuta come tempesta di citochine. Gli esperti hanno scelto di esaminare le urine dei pazienti Covid-19 per la loro natura non invasiva e poiché la procedura non richiede l’uso di aghi o campioni di sangue.


Gli scienziati sperano che i risultati di questo studio si traducano in un regolare processo di screening per i pazienti Covid-19 per prevedere chi ha più probabilità di sviluppare una malattia grave e per aiutare a elaborare una strategia di trattamento di successo.


Fonte: Experimental Biology 2021

IT-NON-04881-W-06/2023