L’uso di prodotti per la pulizia durante la pandemia fa aumentare l’asma

Chi soffre d’asma sta sperimentando un peggiore controllo della malattia legato a un aumento nell’uso di disinfettanti domestici – che sono tra i fattori scatenanti dell’asma – in seguito alla pandemia da Covid-19. Questi dati arrivano da una survey condotta dai ricercatori della University of Illinois Chicago.


L’aumento nell’uso di prodotti per la pulizia e sanificazione degli ambienti, unito al fatto che la gente passa più tempo in casa, hanno spinto i ricercatori a studiare l’impatto dei disinfettanti e il controllo dell’asma tra coloro che vivono con questa condizione.

I prodotti per la pulizia sono infatti considerati irritanti respiratori che causano infiammazione e iperreattività bronchiale.


Nel sondaggio online, condotto tra maggio e settembre 2020, gli adulti con asma hanno risposto a domande sul lavaggio delle mani e l’uso di disinfettanti per le mani, l’uso di disinfettanti per la casa e la frequenza di utilizzo. Inoltre sono state poste cinque domande sui sintomi dell’asma, uso di farmaci di soccorso, impatto dell’asma sulla quotidianità e controllo personale nelle ultime quattro settimane con risposte su una scala 1-5 per determinare il punteggio di controllo dell’asma dei partecipanti, che varia da 5 a 25. Un punteggio inferiore a 19 è stato considerato un’indicazione di asma incontrollata.


Dei 795 intervistati, la percentuale che ha riferito l’uso di disinfettante domestico cinque o più volte a settimana è aumentata del 138% per salviette disinfettanti, del 121% per spray disinfettanti, del 155% per candeggina e soluzione di acqua e dell’89% per altri liquidi dall’inizio della pandemia di Covid-19.


I ricercatori hanno anche osservato associazioni significative tra l’uso frequente di disinfettanti dall’inizio della pandemia e l’asma incontrollata. E una grande percentuale degli intervistati ha indicato di aver avuto un attacco d’asma nel periodo considerato dalla survey.


Lo studio indica che le persone con asma potrebbero essere influenzate negativamente dall’aumento nell’uso di disinfettanti e dovrebbero discutere con i medici alternative più sicure per la pulizia, così come la gestione dei sintomi.


Fonte: Journal of Allergy and Clinical Immunology: In Practice

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