Malattie infiammatorie della pelle: aumentano i livelli di stress

Tra i pazienti che soffrono di malattie infiammatorie della pelle, lo stress è un problema importante, che richiede un’attenzione specifica e un supporto psicologico personalizzato. A evidenziarlo, sul Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology, è un team guidato da Laurent Misery, dell’Università di Brest, in Francia, secondo il quale bisognerebbe implementare una gestione centrata al paziente, anche per migliorare l’aderenza al trattamento.

Complessivamente, sono stati coinvolti 7.273 soggetti di cui 1.605 soffrivano di acne, 2.538 di dermatite atopica, 2.329 di psoriasi e 801 di idrosadenite suppurativa. I partecipanti allo studio hanno risposto a un questionario su stress e qualità di vita.

In totale, il 66,3% dei soggetti ha riferito punteggi sullo stress oltre 27, che indica un alto livello percepito di questo disturbo psicologico. Inoltre, per acne, psoriasi e dermatite atopica, più era grave la malattia e più era elevato il livello di stress percepito, una situazione che non era tale, invece, tra i pazienti con idrosadenite suppurativa. Nonostante questi alti livelli di stress, però, a meno del 15% dei pazienti è stato offerto un supporto psicologico e comunque, anche quando è stato offerto, solo due pazienti su tre hanno accettato. Anche il punteggio sulla qualità di vita, infine, evidenziava un impatto negativo delle malattie infiammatorie cutanee, soprattutto acne, psoriasi e dermatite atopica.

 Fonte: J Eur Acad Dermatol Venereol (2022) – doi: 10.1111/jdv.18016

IT-NON-06632-W-03/2024