Malattie non trasmissibili. La Commissione europea pubblica nuova Call per individuare le migliori pratiche

È stato pubblicato dalla Commissione europea un nuovo bando relativo alla “Iniziativa europea sulle malattie non trasmissibili (Ncd)”.

 
La call mira ad identificare le migliori pratiche disponibili in Europa, per contribuire alla definizione delle future azioni europee in ciascuno dei cinque filoni dell’Iniziativa Ncd, più precisamente malattie cardiovascolari, diabete, malattie respiratorie croniche, salute mentale e disturbi neurologici. Inoltre, un filone “trasversale” riguarderà le pratiche relative ai determinanti della salute correlati agli stili di vita (alimentazione, attività fisica, tabacco e alcol), in coordinamento con il Piano europeo per combattere il cancro.


 L’iniziativa sfocerà in azioni concrete, con un focus particolare sulla promozione e prevenzione della salute e si svilupperà attorno a quattro componenti: migliorare conoscenze e dati; promozione e prevenzione, compresi screening e diagnosi precoce; ottimizzare la diagnosi e il trattamento; migliorare la qualità della vita dei pazienti. I soggetti governativi e non governativi sono quindi invitati a presentare proposte per le migliori pratiche per mezzo del loro inserimento sul Best Practice Portal, il portale delle migliori pratiche.

 
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 15 maggio 2022 (mezzanotte CET). Dopo il 15 maggio 2022 sarà ancora possibile presentare le buone pratiche, ma saranno valutate in una fase successiva (data non ancora definita). Le pratiche presentate saranno valutate rispetto ai criteri di migliore pratica adottati nel gruppo direttivo sulla promozione della salute, la prevenzione delle malattie e la gestione delle malattie non trasmissibili (SGPP).
Prima di inviare la pratica, si raccomanda di leggere attentamente i criteri di selezione e la guida, al fine di assicurarsi che siano forniti dettagli sufficienti per la valutazione di ciascun criterio. Il processo di valutazione seguirà immediatamente la scadenza delle iscrizioni e successivamente sarà inviata una valutazione qualitativa della presentazione.

La Commissione europea inviterà quindi i proponenti delle migliori pratiche classificate a presentarle ai rappresentanti dei Paesi in un evento, durante il quale si potranno identificare le migliori pratiche per un’attuazione congiunta più ampia in tutta l’Ue, nell’ambito dei programmi di finanziamento Ue.


Le pratiche valutate come “migliori” saranno diffuse tramite il portale delle migliori pratiche, la newsletter sulla salute e la piattaforma per la politica sanitaria, nonché con specifici seminari, con i rappresentanti del gruppo direttivo sulla promozione e prevenzione della salute e la gestione delle malattie non trasmissibili.


 La Dg Salute auspica che questi sforzi contribuiranno a raggiungere l’obiettivo di sviluppo sostenibile per ridurre di un terzo la mortalità prematura per malattie non trasmissibili entro il 2030, attraverso la prevenzione e il trattamento e per aiutare anche a raggiungere i nove obiettivi globali dell’Onu/Oms per la salute.

IT-NON-06756-W-04/2024