Malocclusioni: analisi morfometrica delle rughe palatali

Sono stati sinora effettuati pochi studi sull’associazione fra rughe palatali (PR) e malocclusioniPer quanto instabili a seguito di trattamenti come l’espansione mascellare rapida, è stato ipotizzato che le PR differiscano fra i vari tipi di malocclusione in conseguenza sia di un determinismo genetico che delle diverse condizioni ambientali durante lo sviluppo.

E’ stato dunque condotto uno studio per valutare l’associazione positiva fra misurazioni morfometriche delle PR e caratteristiche sia sagittali che verticali delle malocclusioni. Sono state prese in considerazione le impronte mascellari pre-trattamento di 143 soggetti al di fuori della fase di crescita.

Le misurazioni delle PR erano statisticamente diverse fra le varie malocclusioni, specialmente per quanto riguarda i profili verticali. La maggior parte delle misurazioni relative alle rughe trasverse ed anteroposteriori erano maggiori nei soggetti di classe II divisione 2.

Le PR erano dirette più anteriormente nei gruppi ipodivergenti rispetto a quanto osservato in quelli iperdivergenti, e nei primi la separazione trasversa fra rughe opposte era inferiore.

Le correlazioni comunque erano in genere deboli. Quanto riscontrato suggerisce la possibilità che le PR si adattino agli effetti ambientali nelle malocclusioni in via di sviluppo, per lo più nel fenotipo di classe II divisione 2.

Questa premessa rinforza la necessità di esplorare con studi longitudinali le influenze ambientali a lungo termine sulle rughe e la loro sovraimposizione sui profili morfologici determinati geneticamente. 

Fonte: J Orofac Orthop online 2020