Melanomi tronco e arti: biopsia linfonodo sentinella per la prognosi

I metodi per l’identificazione delle metastasi linfonodali locali nei melanomi maligni comprendono la biopsia del linfonodo sentinella (SLNB) e la dissezione linfonodale (LND).

In particolare la SLNB è stata largamente impiegata negli ultimi anni. 

E’ stato condotto uno studio atto a confermare retrospettivamente l’adeguatezza degli attuali criteri di indicazione per la SLNB applicando tali criteri ad un gruppo non omogeneo di pazienti precedentemente sottoposti a SLNB e LND.

Sono stati presi in considerazione 77 pazienti, in cui l’indicazione alla SLNB è stata attribuita secondo i criteri correnti. 
Fra i 60 pazienti in cui questo esame risultava indicato, 35 sono sopravvissuti senza alcun segno di malattia per l’intero periodo di monitoraggio di 24 mesi, mentre 21 sono deceduti durante tale periodo, e 4 sono andati incontro a metastasi.

I 17 pazienti in cui la SLNB risultava non indicata, non sono andati incontro a recidive, né a metastasi. 

I pazienti per cui la SLNB non era indicata non sono andati incontro a complicazioni, mentre in quelli in cui questo esame risulta indicato, la possibilità di metastasi o recidive potrebbe essere elevata anche se la SLNB risulta negativa o viene effettuata una LND, e quindi risulta di importanza cruciale un trattamento più aggressivo ed un monitoraggio attento. 

Fonte: Arch Plast Surg 2020

IT-NON-01507-W-01/2022