Metodi di sigillatura dentale: ridurre i costi e mantenere l’efficacia

I ricercatori hanno deciso di condurre uno studio relativo alla valutazione economica di due metodi di sigillatura utilizzati nella prevenzione delle carie di fossette e fessure nei primi molari permanenti (PFM) negli scolari.


Per la ricerca si è partiti dal programma di sensibilizzazione dentale condotto in due scuole primarie casuali: la prima, coperta dal servizio di sigillatura dentale finanziato dal governo nazionale, la seconda no.


Si è poi proceduto ad applicare resina o sigillante ART (sigillante che utilizza materiale vetroionomerico con l’ausilio della tecnica della pressione delle dita) in tutti gli studenti PFM-idonei.


Dopo 18 mesi, è stata eseguita un’analisi di minimizzazione dei costi basata sui risultati di efficacia dei due metodi. In totale, sono stati applicati 445 sigillanti a 126 bambini nel gruppo 1 e 668 sigillanti a 203 bambini nel gruppo 2. Inoltre, l’incidenza della carie dentale è stata del 29,4% nel primo gruppo e del 28,6% nel secondo.


Il modello di analisi ha riportato come il sigillante ART sia economicamente più vantaggioso della resina e come il suo utilizzo durante il periodo di studio abbia comportato un costo inferiore rispetto il sigillante in resina.


Clinicamente, quindi, se la sigillatura di fossette e fessure con il sigillante ART si è rivelata efficace quanto l’uso del sigillante in resina nella prevenzione della carie dentale, il costo è risultato significativamente differente, inferiore per l’ART rispetto alla resina. Pertanto, questo tipo di sigillante potrebbe essere una buona alternativa per la prevenzione delle carie di fossette e fessure nei servizi odontoiatrici per diverse popolazioni.


Fonte: Journal of Dentistry