Migliorare i servizi odontoiatrici primari per i giovani adulti senzatetto

Visto l’elevato numero di persone senzatetto nel Regno Unito, soprattutto la crescente numerosità di giovani adulti, è diventato necessario comprendere perché, come e in quali circostanze possa essere utile migliorare l’accesso agli interventi e ai servizi odontoiatrici (YAEH– Young Adult with Experience of Homelessness).


Lo studio si è quindi basato su una metodologia realistica, ma pur sempre guidata dalla teoria. Inizialmente i ricercatori sono partiti dall’individuazione di teorie esistenti, la ricerca di prove, la selezione dei documenti, l’estrazione/valutazione dei dati e la sintesi degli stessi. Poi, grazie ad alcuni database scientifici di riferimento e a diverse fonti di letteratura, sono state sviluppate spiegazioni su quali siano le migliori condizioni con cui ottenere i risultati desiderati in seguito ad un intervento attivo.


Questi chiarimenti, sotto forma di configurazioni contesto-meccanismo-risultato (CMOC), sono stati incorporati in una teoria del programma generale, sviluppata e successivamente perfezionata in modo iterativo durante la sintesi realista.


106 record di letteratura scientifica e 18 testi di letteratura grigia considerati, hanno permesso di sintetizzare 61 CMOC. La teoria finale evidenzia l’importanza di quattro considerazioni principali: (1) preparazione di un servizio; (2) produzione e diffusione di informazioni; (3) attività di sensibilizzazione e (4) facilitare le interazioni. Quando si progettano e si strutturano programmi odontoiatrici per YAEH, diventa fondamentale considerare l’importanza della pianificazione preventiva del servizio (risorse per le cure odontoiatriche di emergenza, formazione del personale e integrazione di misure di sicurezza), la creazione di esperienze positive, la flessibilità, la centralità del paziente, l’essere informativo e rassicurante, la creazione di un ambiente sereno e ideale, avere aspettative realistiche ed essere capaci di progettare servizi che responsabilizzino i pazienti.


In conclusione, è evidente come per migliorare l’accesso dentale di YAEH servano diverse attenzioni, a più livelli. I servizi possono quindi ottenere risultati positivi comprendendo la complessità delle vite YAEH e creando circostanze contestuali che incoraggino la loro attivazione.


Fonte: Community Dentistry and Oral Epidemiology