Misurazione della recessione gengivale: un metodo ne aumenta la precisione

Negli ultimi anni l’estensione della recessione gengivale rappresenta una delle misure più importanti che determinano l’esito della chirurgia plastica parodontale. Eseguire delle misurazioni precise è, quindi, fondamentale per poter pianificare il trattamento e poter poi valutare in maniera ottimale i risultati. Con questo studio, i ricercatori hanno voluto introdurre le misurazioni digitali della recessione gengivale basate sulla curvatura, valutare poi l’accordo e l’affidabilità delle misurazioni manuali e identificare le fonti di variabilità manuale.


La misurazione delle recessioni gengivali è stata eseguita manualmente da tre operatori e in maniera automatica utilizzando l’analisi della curvatura su sezioni trasversali rappresentative. La selezione dei punti di misurazione della giunzione smalto-cemento (CEJ) e del margine gengivale (GM) è stata l’unica variabile presente. La concordanza e l’affidabilità delle misurazioni, invece, sono state analizzate a partire dalle correlazioni intra- e inter-esaminatore, rappresentate con grafici Bland-Altman. La variabilità della selezione del punto di misurazione è stata quindi valutata attraverso la deviazione della distanza del punto manuale da un punto automatico. Dopodiché, l’effetto della curvatura sulla selezione manuale dei punti è stato valutato con grafici a dispersione.


Dai diagrammi Bland-Altman è emersa un’elevata variabilità delle misure di recessione dell’operatore, indicata da alti limiti di tolleranza e diversi outlier oltre i limiti della stessa. La selezione del punto CEJ è stata la principale fonte di variabilità dell’esaminatore a causa di valori di curvatura più piccoli rispetto al GM, che indicano un profilo più dritto per il punto CEJ. I diagrammi di dispersione, invece, hanno rivelato una relazione inversa tra la curvatura e la deviazione dell’esaminatore per il punto CEJ, indicando un valore soglia di curvatura intorno a 1 mm- 1.


In conclusione, l’approccio automatizzato basato sulla curvatura aumenta sicuramente la precisione delle misure di recessione gengivale attraverso una selezione riproducibile del punto di misurazione e, quindi, l’approccio proposto permette la valutazione di denti con CEJ indistinguibili che non potevano essere inclusi negli studi precedenti.


Fonte: BMC Oral Health