Misure di esito riportate dal paziente diabetico: non sempre le scale utilizzate sono ben validate

Secondo uno studio pubblicato su Current Diabetes Reports, alcune delle misure di esito riportate dai pazienti (PROM) presenti in letteratura medica e dedicate a individui diabetici non sono validate a sufficienza per essere utilizzate per la raccolta di dati indicativi e certi.

“Abbiamo voluto valutare sistematicamente la validità del contenuto delle misure di esito riportate dai pazienti (PROM) sviluppate specificamente per misurare aspetti della qualità della vita correlata alla salute (HRQOL) nelle persone con diabete di tipo 2” spiega Caroline Terwee, della Vrije Universiteit Amsterdam, in Olanda, autrice principale dello studio.

I ricercatori hanno cercato articoli rilevanti su PubMed ed Embase riguardanti misure di esito riportate dai pazienti che misuravano sintomi percepiti, funzione fisica, funzione mentale, funzione/partecipazione sociale e percezioni generali sulla salute, e che sono state convalidate almeno in una certa misura.

Gli esperti hanno identificato 54 diverse versioni di misure di esito riportate dai pazienti, contenenti 150 sottoscale. Hanno trovato prove per una validità del contenuto sufficiente solo per 41 (27%) di queste sottoscale. La qualità delle prove era generalmente molto bassa. Hanno anche trovato 66 sottoscale di PROM con pertinenza insufficiente, completezza insufficiente o comprensibilità insufficiente.

Gli autori sottolineano di essere riusciti a identificare da una a 11 sottoscale di PROM con sufficiente validità del contenuto, sebbene la qualità delle prove fosse generalmente bassa, per misurare i sintomi specifici del diabete, la funzione fisica, la funzione mentale, la funzione/partecipazione sociale e le percezioni generali sulla salute. Per misurare i sintomi depressivi, invece, non hanno identificata alcuna misura di esito riportate dai pazienti con sufficiente validità del contenuto. Per ogni aspetto di HRQL, invece, hanno trovato almeno una misura di esito riportate dai pazienti con sufficiente validità del contenuto, ad eccezione dei sintomi depressivi. La qualità delle prove era, comunque, per lo più molto bassa.

Curr Diab Rep. 2022 Jul 11. doi: 10.1007/s11892-022-01482-z.

https://link.springer.com/article/10.1007/s11892-022-01482-z

IT-NON-07422-W-07/2024