Molecole nelle urine permettono di monitorare il melanoma senza biopsia

Un nuovo studio apre a nuove possibilità per il monitoraggio del melanoma. Attualmente, per controllare la progressione della malattia, i pazienti si devono sottoporre periodicamente a biopsie invasive. 

Un gruppo di ricercatori ha invece individuato alcune molecole fluorescenti che potrebbero rivelare lo stato di avanzamento del melanoma (e di conseguenza la risposta al trattamento) in modo economico e non invasivo. Queste molecole sono prodotte dalle cellule tumorali durante i processi metabolici coinvolti nella loro crescita e progressione e poi finiscono nelle urine.

I ricercatori hanno analizzato campioni di pipì di pazienti con melanoma maligno e controlli sani utilizzando la spettroscopia a fluorescenza, per vedere se c’erano differenze nei livelli dei marcatori fluorescenti. Hanno anche eseguito analisi genetiche per esaminare i geni coinvolti nella progressione del melanoma. 

I campioni di urina dei pazienti affetti da melanoma maligno contenevano livelli diversi dei marcatori fluorescenti rispetto ai controlli sani. Queste molecole hanno un potenziale significativo come biomarcatori e potrebbero evitare anche lunghe e costose analisi di laboratorio.

Fonte: Open Chemistry

IT-NON-02993-W-10/2022