Morfea di vecchia data e rischio carcinomi squamocellulari

Lo scleroderma rappresenta un gruppo eterogeneo di disordini fibrosanti del tessuto connettivo di eziologia ignota. La morfea è una forma localizzata di scleroderma che occasionalmente porta ad erosioni croniche e ulcerazioni della cute.

Fibrosi, infiammazione e ulcerazioni croniche possono successivamente promuovere le neoplasie cutanee. La morfea rappresenta dunque un raro ma conclamato fattore di rischio per i carcinomi squamocellulari cutanei.

Sono stati revisionati i dati relativi a 16 pazienti con scleroderma. L’analisi statistica ha rivelato che le estremità inferiori rappresentano la parte del corpo più comunemente affetta dai tumori squamocellulari in questi pazienti sclerodermici.

L’intervallo di tempo medio fra l’insorgenza dello scleroderma e lo sviluppo dei tumori squamocellulari è stato di 10-20 anni.

Nei pazienti con morfea i ricercatori raccomandano lo screening dei tumori cutanei durante le visite di controllo, nonché un’attenta analisi del rapporto rischio/beneficio nel considerare l’applicazione di agenti immunosoppressivi o fototerapia alla luce dei loro possibili effetti collaterali cancerogeni. 

Fonte: J Dtsh Dermatol Ges online 2020

IT-NON-02173-W-05/2022