Mutazioni gene della filaggrina: più frequenti nei bambini con DA nati a termine

Secondo uno studio pubblicato su Acta Dermato-Venereologica, le mutazioni del gene della filaggrina sono meno comuni nei bambini prematuri rispetto ai bambini nati a termine con dermatite atopica (DA).

“Abbiamo seguito prospetticamente 150 neonati pretermine e 300 a termine durante il primo anno di vita per valutare le possibili differenze nei fattori di rischio, nell’età di esordio, nella posizione anatomica e nella gravità della dermatite atopica” spiega Trine Gerner, del Bispebjerg Hospital, University of Copenhagen, Danimarca, prima autrice dello studio.

I ricercatori hanno diagnosticato in maniera clinica la DA, e la gravità della malattia è stata valutata utilizzando l’Eczema Area Severity Index (EASI). Gli esperti hanno anche analizzato il DNA è per rilevare mutazioni del gene della filaggrina. Ai genitori sono state inoltre chieste informazioni sull’esposizione ambientale e sull’uso degli emollienti.

La DA durante il primo anno di vita è stata osservata nel 21,2% dei bambini, e si è verificata più comunemente nei bambini a termine rispetto a quelli pretermine (26,7% rispetto a 11,7%), con età di insorgenza più bassa (quattro mesi rispetto a sei mesi) e malattia più grave all’esordio (EASI: 4,8 rispetto a 0,4). I fattori di rischio ambientale per la dermatite atopica sono risultati essenzialmente simili per i bambini pretermine e nati a termine.

 Fonte: Acta Derm Venereol. 2022 Apr 26. doi: 10.2340/actadv.v102.575. (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35470403/)

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