Nefropatia diabetica negli anziani

I cambiamenti metabolici e renali correlati all’invecchiamento predispongono gli anziani ad un incremento del rischio di diabete e nefropatia diabetica.

Con l’incremento della popolazione anziana, dato l’aumento della speranza di vita, la prevalenza della nefropatia diabetica negli anziani probabilmente aumenterà a sua volta.

La nefropatia diabetica è associata ad un incremento del rischio di esiti negativi e di incremento dei costi per il sistema sanitario.

La sua gestione comprende la promozione di uno stile di vita sano e il controllo dei fattori di rischio cardiovascolari come iperglicemia, ipertensione e dislipidemie.

Gli anziani rappresentano una categoria di persone eterogenea che varia da soggetti in forma che vivono indipendentemente nella comunità a soggetti interamente dipendenti che risiedono in casa di cura, e pertanto la gestione di questa fascia d’età dovrebbe essere basata sul livello funzionale del paziente adottando uno stretto controllo metabolico nel soggetto in forma e target più rilassati nelle persone fragili.

In ogni caso, nonostante le terapie massimali disponibili, un significativo numero di pazienti con nefropatia diabetica progredisce ancora verso l’insufficienza renale, e va incontro ad esiti cardiaci negativi.

La ricerca futura dunque dovrebbe esplorare metodi di rilevamento precoce della nefropatia diabetica e investigare nuovi interventi terapeutici per migliorarne ulteriormente gli esiti. 

Fonte: Drugs Aging online 2020

IT-NON-02379-W-06/2022