Nefropatie acute da sepsi: valenza predittiva indicatori coagulazione

E’ stato condotto uno studio atto ad esplorare la valenza predittiva degli indicatori di coagulazione e complemento nelle nefropatie acute correlate alla sepsi. A tale scopo sono stati revisionati i dati clinici relativi a 217 pazienti, di cui 120 hanno sviluppato nefropatie acute correlate alla sepsi.

PCT, acido lattico, PT, APTT, INR e D-dimero erano significativamente più elevati nei pazienti con nefropatie acute, mentre invece i fattori C1 e C4 del complemento erano significativamente ridotti in questi pazienti.

L’analisi della regressione logistica multivariata ha suggerito che una pressione inferiore a 90/60 mmHg, l’incremento dell’acido lattico, la riduzione del fattore C3 del complemento ed il prolungamento dell’APTT sono fattori predittivi indipendenti delle nefropatie acute.

Per queste variabili la sensibilità relativa era rispettivamente del 57.5%, 80,8% 87,5% e 59,7%, e la specificità era rispettivamente del 90,7%, 75,3%, 51,5% e 77,3%.
La combinazione di questi 4 indicatori è caratterizzata da una sensibilità del 75% ed una specificità del 90,7%. Un basso livello di fattore C3 del complemento ed il prolungamento dell’APTT dunque predicono le nefropatie acute correlate alla sepsi, e la loro valenza predittiva può essere migliorata aggiungendo ipotensione ed iperlactacidemia. 

Fonte: Zhonghua Nei Ke Za Zhi 2020

IT-NON-03224-W-11/2022