Nei pazienti con dermatite atopica il distacco di retina ha prognosi più sfavorevole

Nei pazienti con dermatite atopica il distacco di retina si manifesta in giovane età con caratteristiche diverse rispetto ai pazienti non atopici, e questa situazione ha una prognosi visiva sfavorevole. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato su BMC Ophtalmology, diretto da Youlim Lee, dello Yonsei University College of Medicine, Seoul, Repubblica di Corea, nel quale si dice anche che il rischio di sviluppare un distacco di retina entro un anno dall’intervento di cataratta è maggiore nei pazienti atopici.


“Abbiamo cercato di esaminare le caratteristiche del distacco di retina regmatogeno (RRD) associato alla dermatite atopica” spiega Lee.


I ricercatori hanno studiato le cartelle cliniche di 2.257 pazienti sottoposti a intervento chirurgico per distacco di retina tra il 2008 e il 2018. Tra questi pazienti, 61 con diagnosi di dermatite atopica sono stati assegnati al gruppo sperimentale e 100 che non avevano segni di atopia sono stati assegnati al gruppo di controllo. I dati demografici, le caratteristiche del distacco, il metodo operativo iniziale e la prognosi dopo l’intervento sono stati studiati come esiti principali. Inoltre, nei pazienti con distacco di retina pseudofachico, è stato misurato il periodo tra l’intervento di cataratta e l’insorgenza di distacco di retina.


L’acuità visiva post-operatoria e la prognosi erano significativamente peggiori e il coinvolgimento bilaterale era più comune nel gruppo con atopia rispetto al gruppo di controllo. Le caratteristiche delle rotture retiniche erano diverse tra i due gruppi. Inoltre, il rischio di sviluppare distacco retinico entro un anno dall’intervento di cataratta era significativamente più alto nei pazienti pseudofachici del gruppo atopico rispetto al gruppo di controllo. Tuttavia, non vi era alcuna differenza significativa nella acuità visiva preoperatoria media o nell’indice di rifrazione tra i due gruppi.


“Visti questi risultati, è importante eseguire controlli regolari e approfonditi dopo l’intervento di cataratta nei pazienti atopici” concludono gli autori.


Fonte: BMC Ophthalmol. 2021

IT-NON-05623-W-10/2023