Nella fibrosi polmonare idiopatica reflusso e funzione polmonare sono correlati

La funzione polmonare è peggiore nei pazienti con motilità esofagea inefficace (IEM), ed è associata a più eventi di reflusso prossimale, correlati a pressioni intratoraciche inferiori e a pressioni inspiratorie dello sfintere esofageo inferiore (LESP) più elevate, secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Gastroenterology.


“Il reflusso gastroesofageo svolge un ruolo significativo nella fibrosi polmonare idiopatica (IPF). Data la morbilità e la mortalità associate all’IPF, la comprensione dei meccanismi responsabili del reflusso è essenziale perché i pazienti ricevano un trattamento ottimale, soprattutto in considerazione della mancanza di chiari benefici delle terapie antireflusso” spiega Ramsah Cheah, della University of Leeds e del St James’s University Hospital di Leeds, primo nome dello studio.


I ricercatori hanno voluto comprendere le correlazioni tra motilità esofagea, meccanica polmonare, reflusso e funzione polmonare nei pazienti con IPF. Per questo hanno reclutato 35 pazienti con IPF, con età compresa tra 53-75 anni, che sono stati sottoposti a manometria ad alta risoluzione e pH-impedenziometria di 24 ore, oltre che alla valutazione della funzione polmonare. Gli esperti hanno visto che 22 pazienti (63%) hanno mostrato dismotilità, 16 (73%) una motilità esofagea inefficace (IEM) e sei (27%) un’ostruzione al deflusso nella giunzione esofagogastrica. I pazienti con IEM hanno mostrato una malattia polmonare più grave e un reflusso più prossimale rispetto ai pazienti con motilità normale. In tali pazienti, inoltre, la pressione intratoracica è risultata inversamente correlata al numero di eventi prossimali. Gli autori sottolineano che, a sorpresa, la pressione inspiratoria dello sfintere esofageo inferiore (LESP) è stata correlata positivamente con la percentuale di eventi di reflusso che raggiungevano l’esofago prossimale, mentre nei pazienti con motilità normale essa è stata inversamente correlata al tempo di esposizione al bolo e al numero di eventi prossimali. La percentuale di capacità vitale forzata nei pazienti con IEM è stata inversamente correlata alla percentuale di eventi di reflusso che raggiungevano l’esofago prossimale e alla LESP inspiratoria, e positivamente correlata con la pressione intratoracica.


Fonte: American Journal of Gastroenterology

IT-NON-04825-W-06/2023