Neoplasie avanzate del colon-retto: nuovi modelli predittivi

Le neoplasie del colon-retto avanzate (ACN), inclusi i tumori del colon-retto (CRC) e gli adenomi ad alto rischio (HRA), vengono rilevate in meno del 20% delle persone di età pari o superiore a 50 anni che si sottopongono a colonscopia. Gli esperti hanno quindi cercato di derivare i modelli predittivi personalizzati del rischio per migliorare sia i tempi di attesa della colonscopia che l’allocazione delle risorse della colonscopia.


Partendo dalla revisione delle cartelle ambulatoriali di individui di età pari o superiore ai 50 anni sottoposti a colonscopia, sono state esaminate le indicazioni relative alla colonscopia, ai risultati ottenuti e ai fattori di rischio di neoplasia. Successivamente i pazienti sono stati collegati ad un set di dati amministrativi sanitari per poter accertare ulteriori variabili predittive storiche e derivare modelli di regressione logistica multivariata per il rischio di individuare ACN alla colonscopia. E poi, sono state valutate la capacità discriminatoria, la calibrazione del modello e la capacità dei modelli di migliorare la specificità della colonscopia, mantenendo però un’eccellente sensibilità per la cattura dell’ACN.


11.724 candidati hanno permesso di modellare 17 predittori; il modello CRC finale comprendeva 8 variabili, aveva un valore di statistica c di 0,957 e un valore p di bontà di adattamento di 0,527. L’applicazione dei modelli alla coorte in esame ha consentito una sensibilità del 100% per l’identificazione di persone con CRC e una sensibilità > 90% per l’identificazione di persone con HRA, migliorando contemporaneamente la specificità della colonscopia per gli ACN del 23,8%.


La strutturazione di questi nuovi modelli multivariabili ha mostrato un’eccellente capacità discriminatoria per le persone con ACN, tanto da aumentare significativamente la specificità della colonscopia senza sacrificare eccessivamente la sensibilità. Se convalidati, questi modelli potrebbero consentire un’allocazione più efficiente delle risorse della colonscopia, riducendo potenzialmente i tempi di attesa per le persone a rischio più elevato, rinviando le colonscopie non necessarie negli individui a basso rischio.


Fonte: BMC Gastroenterology

IT-NON-06057-W-12/2023