Neuroblastoma: il ruolo prognostico delle cellule immunitarie

I ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno realizzato uno studio che permette di identificare i pazienti che rispondono meglio alle terapie immunologiche. La ricerca è stata pubblicata dalla rivista Nature Communications.


Il neuroblastoma è il tumore solido extracranico più comune dell’età pediatrica (rappresenta circa il 7-8% dei tumori nei bambini). L’età media alla diagnosi è di 18 mesi e nel 90% dei casi il neuroblastoma si manifesta prima dei 7-8 anni di vita. Nella metà dei pazienti, il neuroblastoma viene diagnosticato nella sua forma metastatica, e causa il 15% delle morti in oncologia pediatrica.


I ricercatori hanno analizzato la quantità di cellule del sistema immunitario presenti nei tessuti di neuroblastoma prelevati da 104 pazienti e hanno osservato che i tumori più aggressivi erano quelli che contenevano meno infiltrazione di cellule dendritiche e cellule natural killer (NK), entrambe giocano un ruolo cruciale nella risposta del sistema immunitario. Hanno anche identificato dei geni associati alla presenza di queste cellule nei tessuti, osservando un’aumentata espressione nei pazienti con prognosi migliore.


Le cellule dendritiche e le cellule NK, dunque, sono state riconosciute come marcatori cellulari a largo significato prognostico: rendono di fatto il sistema immunitario più capace di controllare la crescita e lo sviluppo delle cellule tumorali, contribuendo a migliorare anche l’efficacia dell’azione di controllo mediata dai linfociti T.


La loro presenza risulta anche correlata a quella di due importanti marcatori predittivi della risposta immunitaria, le proteine PD-1 e PD-L1. Lo studio conferma quindi che un’arma vincente per sconfiggere il neuroblastoma può essere l’immunoterapia.

I tumori contenenti cellule dendritiche e cellule NK, infatti, sono associati a buona prognosi ed hanno i requisiti per poter rispondere positivamente alla terapia immunologica indirizzata ai bersagli PD-1 e PD-L1.


Fonte: Nature Communication

IT-NON-03759-W-01/2023