Non solo il fegato, anche il cervello metabolizza l’alcol

Fin ora si è sempre pensato che la maggior parte dell’alcool ingerito venisse metabolizzato dal fegato, mentre una restante piccola porzione venisse espulsa attraverso urine e respiro.


Una ricerca pubblicata dalla rivista Nature Metabolism mostra invece che l’etanolo può essere metabolizzato dai neuroni del cervelletto e suggerisce che questa attività metabolica a livello cerebellare possa determinare alcuni degli effetti del bere troppi alcolici, come il linguaggio confuso, una scarsa coordinazione, la sonnolenza.


Lo studio è stato condotto dai ricercatori della University of Maryland School of Medicine (UMSOM) e del National Institute on Alcohol Abuse and Alcoholism.


L’etanolo viene metabolizzato dagli enzimi del fegato che convertono la molecola in acetaldeide. L’acetaldeide, che ha effetti tossici, viene rapidamente scomposta in acetato dall’acetaldeide deidrogenasi 2 (ALDH2).


I ricercatori hanno misurato la distribuzione dell’enzima ALDH2 nel cervelletto, utilizzando scanner di risonanza magnetica sia nei topi che nel tessuto umano. Hanno osservato l’espressione di ALDH2 negli astrociti del cervelletto umano e animale. Hanno poi scoperto che questo enzima controllava la conversione dell’acetaldeide in acetato nel cervello e hanno dimostrato che proprio l’ ALDH2 degli astrociti, e non quello delle cellule del fegato, è necessario per produrre acetato derivato dall’etanolo nel cervelletto del topo.


L’acetato prodotto media l’aumento dei livelli del neurotrasmettitore inibitorio GABA, con effetti sulla sonnolenza, la coordinazione e i sentimenti di inibizione.
Gli scienziati hanno anche rimosso l’ ALDH2 dagli astrociti dei topi, e in questo modo hanno reso gli animali più “resistenti ai disturbi motori indotti dal consumo di alcol”, come spiega Qi Cao, uno degli autori dello studio.


Infine, gli scienziati hanno rilevato l’espressione dell’enzima ALDH2 in altre regioni del cervello, come l’ippocampo, l’amigdala e la corteccia prefrontale, responsabili della regolazione emotiva e del processo decisionale (entrambi compromessi dall’eccessivo consumo di alcol).


Il prossimo passo consisterà nello studio dettagliato della regolazione del metabolismo dell’alcol nel cervello umano.


Fonte: Nature Metabolism

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