Osteoatrite al ginocchio: iniezioni di plasma ricco di piastrine fanno davvero la differenza?

Ad oggi si fa largo uso del plasma ricco di piastrine (PRP) per il trattamento dei pazienti colpiti da osteoartrite del ginocchio (OA), nonostante le linee guida non ne raccomandino l’utilizzo a causa della mancanza di prove di alta qualità sulla reale efficacia di questa tecnica.

Uno studio clinico randomizzato controllato con placebo, definito RESTORE, effettuato da un gruppo di ricercatori provenienti da Australia e Myanmar, ha valutato gli effetti delle iniezioni intra-articolari di PRP sui sintomi e sulla struttura articolare in pazienti affetti da OA mediale del ginocchio sintomatica di grado 2 o 3 secondo la scala di valutazione “Kellgren Lawrence”.
Il disegno dello studio, effettuato in triplo cieco, prevedeva il coinvolgimento di 288 partecipanti, di cui 269 (93%) hanno portato a termine lo studio, di età ≥ 50 anni (età media, 61,9; deviazione standard, 6,5 anni), divisi casualmente in 2 gruppi:

1. Gruppo che riceveva 3 iniezioni intra-articolari a intervalli settimanali di PRP povero di leucociti, utilizzando un prodotto disponibile in commercio (n = 144)

2. Gruppo a cui veniva iniettato un placebo salino (n = 144).

I risultati primari prevedevano:

• Il cambiamento, dopo 12 mesi, nei punteggi medi complessivi del dolore al ginocchio (scala a 11 punti; range, 0-10, con punteggi più alti che indicavano dolore peggiore; differenza minima clinicamente importante di 1,8).

Gli esiti sono stati i seguenti: -2,1 (PRP) vs -1,8 (placebo) punti (differenza, -0,4 [95% IC, -0,9 a 0,2] punti; P = .17).

• Il cambiamento percentuale nel volume della cartilagine tibiale mediale, valutata dalla risonanza magnetica (MRI), che era pari a -1,4% vs -1,2%, rispettivamente PRP e placebo (differenza, -0,2% [95% IC, -1,9% a 1,5%]; P = .81).

Dei 31 risultati secondari che valutavano il dolore, la funzione, la qualità della vita, il cambiamento globale e le strutture articolari al follow-up di 2 e/o 12 mesi, 29 non hanno mostrato differenze significative tra i gruppi.

Questi dati non supportano l’uso delle iniezioni intra-articolari di PRP per la gestione dell’OA del ginocchio tra i pazienti con la patologia sintomatica da lieve a moderata: la terapia non si è mostrata superiore alle iniezioni saline nell’alleviare i sintomi o nella modifica della struttura articolare a 12 mesi. Sono necessari ulteriori studi in futuro per validare l’uso delle iniezioni di PRP.

Fonte: Bennell, K. L., Paterson, K. L., Metcalf, B. R., Duong, V., Eyles, J., Kasza, J., Wang, Y., Cicuttini, F., Buchbinder, R., Forbes, A., Harris, A., Yu, S. P., Connell, D., Linklater, J., Wang, B. H., Oo, W. M., & Hunter, D. J. (2021). Effect of Intra-articular Platelet-Rich Plasma vs Placebo Injection on Pain and Medial Tibial Cartilage Volume in Patients With Knee Osteoarthritis: The RESTORE Randomized Clinical Trial. JAMA, 326(20), 2021–2030. https://doi.org/10.1001/jama.2021.19415

IT-NON-06782-W-04/2024