Parodontite e malattie cardiovascolari nei pazienti con artrite reumatoide

Sia la malattia parodontale che la malattia cardiovascolare (Cvd) sono sovrarappresentate nell’artrite reumatoide. Ora uno studio ha provato a capire quale sia il contributo dei patogeni parodontali alla Cvd nell’artrite reumatoide.


Sono stati coinvolti 197 pazienti con artrite reumatoide, che sono stati sottoposti a valutazioni della calcificazione dell’arteria coronarica (Cac), dello spessore intima media della carotide e della placca, e dell’indice brachiale della caviglia. I sieri sono stati analizzati per gli anticorpi contro Porphyromonas gingivalis (Pg), Aggregatibacter actinomycetemcomitans sierotipo B (Aa), e Aa-derivato leucotossina A (LtxA). Sono poi state esplorate le associazioni degli anticorpi contro questi patogeni parodontali con le misure di aterosclerosi.


Sul totale dei pazienti, l’anti-Pg è stato rilevato in 72 persone (il 37%), l’anti-Aa in 41 (il 21%) e l’anti-LtxA in 84 (il 43%). Aggiustando per i confondenti rilevanti e la perdita dei denti riportata, il punteggio medio Cac è stato del 90% più alto nei pazienti con anti-Aa o anti-LtxA rispetto a quelli senza nessuno dei due anticorpi. Le probabilità aggiustate di Cca maggiori o uguali a 100 unità sono state 2,23 volte superiori nei pazienti con anti-Aa o anti-LtxA rispetto a quelli senza nessuno dei due anticorpi. La sieropositività anti-Aa o anti-LtxA è stata significativamente associata a tutte le altre misure valutate di aterosclerosi tranne la placca carotidea.


Gli autori hanno concluso che l’immunoreattività contro Aa o il suo principale fattore di virulenza LtxA è associata all’aterosclerosi in più letti vascolari nei pazienti con artrite reumatoide e ha amplificato l’effetto delle articolazioni gonfie sull’aterosclerosi coronarica, suggerendo un ruolo per il trattamento e per la prevenzione della malattia parodontale nella prevenzione della Cvd nell’artrite reumatoide.


Fonte: Arthritis Care & Research

IT-NON-04186-W-03/2023