Passi avanti nella comprensione della risposta immunitaria nell’artrite reumatoide

Un nuovo studio contribuisce a far fare un passo avanti nella comprensione del ruolo giocato dai geni immunitari ad alto rischio associati allo sviluppo dell’artrite reumatoide (AR).


Alcuni geni del sistema immunitario, chiamati antigeni leucocitari umani Hla-Dr4, causano una maggiore suscettibilità alla AR. In questo studio, utilizzando topi geneticamente modificati per esprimere la molecola umana Hla-Dr4, il team ha esaminato a livello molecolare e cellulare come le cellule T riconoscono queste molecole Hla-Dr4. I ricercatori hanno anche dimostrato che recettori delle cellule T molto simili sono presenti anche negli esseri umani “sensibili all’artrite reumatoide”.


Questo suggerisce che ci può essere una firma immunitaria dello sviluppo della condizione, fornendo una potenziale strada per lo sviluppo diagnostico.


Grazie a un sincrotrone, i ricercatori hanno determinato la struttura dei complessi molecolari che si formano durante l’interazione tra i recettori delle cellule T e le proteine comuni alterate legate a Hla-Dr4. Con queste informazioni, sono stati in grado di capire cosa fosse importante in questa risposta deleteria delle cellule T.


Scoprendo come le cellule T riconoscono le proteine articolari alterate in complesso con le molecole Hla di “suscettibilità”, gli scienziati hanno posto un tassello in più nella comprensione di come queste molecole Hla possano predisporre gli individui allo sviluppo della malattia. Questo può aiutare a produrre farmaci personalizzati o interventi preclinici per trattare l’artrite reumatoide.


Fonte: Science Immunology

IT-NON-04503-W-04/2023