Pazienti cronici: una revisione della Sick Day Medication Guidance

La guida ai farmaci è stata promossa per prevenire e regolare al meglio l’utilizzo dei farmaci, evitando gli eventi avversi conseguenti nelle persone con patologie croniche. Gli esperti hanno quindi voluto riassumere le linee guida esistenti e le prove di efficacia degli interventi, così da favorire l’implementazione di queste linee, in particolare per le persone affette da patologie croniche, tra cui diabete mellito, malattie renali e cardiovascolari.

Sono state prese a riferimento sei banche dati bibliografiche (Ovid MEDLINE, Ovid Embase, CINAHL, Scopus, Web of Science Core Collection e Cochrane Library (via Wiley) ed è stata poi svolta una ricerca completa della letteratura grigia.

Le caratteristiche dell’intervento e dello studio sono state estratte utilizzando strumenti standardizzati; la ricerca della letteratura ha identificato 2.308 documenti che sono stati vagliati in base ai criteri di eleggibilità e che hanno portato all’inclusione di 74 documenti totali. La maggior parte dei documenti identificati (n=55) erano linee guida o risorse educative: dei 19 studi di ricerca primari identificati, dieci descrivevano un intervento, solo due esaminavano l’effetto degli interventi di guida ai farmaci nell’ambito dell’assistenza clinica e nessuno studio riportava effetti benefici sugli esiti clinici. La maggior parte dei documenti (n=58) includeva linee guida specifiche per i pazienti con diabete mellito, mentre un numero minore di documenti includeva linee guida per i pazienti con malattia renale cronica (n=9) o insufficienza cardiaca (n=2).

È stato perciò evidenziato come siano state sviluppate molte risorse capaci di promuovere le indicazioni per i farmaci, ma le prove empiriche dell’efficacia degli attuali approcci per l’implementazione delle indicazioni di questi nella pratica sono molto scarse. Risulta evidente il bisogno di ulteriori ricerche, così da poter sviluppare approcci coerenti, comprensibili e utilizzabili per l’implementazione delle linee guida, ma sarà necessario svolgere diversi studi empirici per dimostrare l’efficacia di questi interventi.

Fonte: Kidney Medicine – DOI: https://doi.org/10.1016/j.xkme.2022.100491

https://www.kidneymedicinejournal.org/article/S2590-0595(22)00107-8/fulltext

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