Percorso STONE: strategie per ottimizzare le cure di emergenza per la nefrolitiasi

La nefrolitiasi è una condizione responsabile di oltre 1 milione di visite ogni anno presso i dipartimenti emergenziali (ED) e, nonostante questa situazione costituisca un onere globale per la salute pubblica, la valutazione acuta e la gestione delle emergenze negli adulti con sospetti calcoli renali non è ancora stata standardizzata. Questa variabilità espone i pazienti a un eccesso di radiazioni ionizzanti, ad un controllo inefficace del dolore e al potenziale abuso di oppiacei.


I percorsi clinici, però, offrono una potenziale soluzione al problema e rappresentano degli ausili decisionali capaci di collegare le raccomandazioni mediche alla pratica quotidiana. Inoltre, riducono la variabilità e migliorano gli esiti clinici dei pazienti.


Proprio per questo motivo è stato sviluppato il percorso STONE (Strategies to Optimize Nephrolithiasis Emergency Care), collegato alle indicazioni presenti nella Cartella Sanitaria Elettronica. I registri sono stati rivisti in modo prospettico per i pazienti emergenziali sottoposti a ecografia o tomografia computerizzata (TC) atte a valutare la sospetta nefrolitiasi.


L’outcome primario si concentrava sulla proporzione di pazienti la cui CT era a bassa intensità, mentre l’outcome secondario includeva la ricezione di farmaci antidolorifici e filtri per le urine. Inoltre, le misure di equilibrio includevano visite ripetute al pronto soccorso, imaging, ricoveri e una visita o un intervento chirurgico in clinica urologica entro 30 giorni dalla dimissione.


Lo studio ha visto l’inclusione di 441 pazienti sottoposti a imaging in ED, di cui 261 sono stati poi valutati per sospetta nefrolitiasi. Il percorso STONE è stato utilizzato in 50 pazienti, che quindi hanno avuto maggiori probabilità di sottoporsi a TC a bassa intensità, ricevere farmaci antidolorifici conformi alle linee guida come i FANS ed avevano meno probabilità di tornare al pronto soccorso entro 30 giorni.


Lo scopo principale di questo studio era costruire un percorso clinico per la gestione efficace ed efficiente dei pazienti adulti con calcoli renali attraverso la collaborazione con un panel multidisciplinare di parti interessate. I dati raccolti hanno evidenziato come il percorso STONE abbia le potenzialità di aumentare la compliance alle pratiche del controllo del dolore e di migliorare la fornitura di cure nei casi emergenziali di nefrolitiasi.


Fonte: Urology