Più medicina di precisione nelle Ibd

La Crohn’s & Colitis Foundation impegnerà una donazione di 3 milioni di dollari per progettare approcci personalizzati per il trattamento della malattia di Crohn (Cd) e della colite ulcerosa (Uc), in particolare attraverso una migliore comprensione della patologia della malattia infiammatoria intestinale (Ibd).


Con così tanti pazienti che richiedono un intervento chirurgico durante il loro percorso di malattia, infatti, è importante concentrare gli sforzi per trovare nuovi e migliori trattamenti volti anche a aumentare la qualità della vita dei pazienti.


Oltre a causare diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale debilitante e perdita di peso, la malattia di Crohn e la colite ulcerosa possono causare gravi complicazioni, come fibrosi, fistole e ostruzioni intestinali. Queste complicazioni richiedono tipicamente un intervento chirurgico, e circa il 70% dei pazienti con Cd e il 30% di quelli con Uc si sottoporranno ad almeno uno, e spesso due o più, interventi chirurgici nel corso della propria vita.


Ora un team di ricerca si impegnerà per progredire nella comprensione scientifica dell’impatto della chirurgia sugli esiti dei pazienti, accelerare la ricerca sulla malattia di Crohn e la colite ulcerosa, e definire la storia naturale e i meccanismi patologici di queste complesse malattie. Nonostante la chirurgia sia così comune, solo pochi studi, ad oggi, hanno esaminato la natura longitudinale del trattamento chirurgico della malattia di Crohn e della colite ulcerosa. I dati riguardanti i risultati nei pazienti che si sottopongono alla chirurgia nel corso del tempo forniranno intuizioni uniche sulla patologia di queste malattie.


La sfida principale sarà sviluppare sistemi sperimentali rilevanti per la malattia umana, con l’obiettivo finale di avanzare la sperimentazione e lo sviluppo di potenziali nuove terapie per la malattia di Crohn e la colite ulcerosa. In particolare, si cercherà di comprendere meglio la biologia della fibrosi (l’accumulo di tessuto cicatriziale che porta all’ispessimento della parete intestinale e al restringimento del tratto intestinale). Le strozzature possono causare un’ostruzione pericolosa per la vita del tratto gastrointestinale, influenzando drammaticamente la qualità della vita del paziente e quasi sempre richiedendo un intervento chirurgico.


Dal punto di vista pratico, i ricercatori stanno utilizzando cellule staminali da pazienti Ibd con fibrosi per generare mini-intestini che permettano di capire meglio come il modello genetico di ogni paziente e i microbi intestinali contribuiscano allo sviluppo della fibrosi. L’obiettivo è quello di identificare i percorsi biologici specifici del paziente che portano a complicazioni fibrotiche e la scoperta di nuovi obiettivi per lo sviluppo di farmaci. Lo sviluppo di queste nuove terapie sosterrà un approccio di medicina di precisione per una gestione personalizzata e non invasiva di questa complicazione.


Fonte: Chron Colitis Foudation

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