Prediabete: è necessario valutare il rischio di aterosclerosi

Secondo uno studio pubblicato su Diabetes, Obesity and Metabolism, la gestione della riduzione del rischio di aterosclerosi è necessaria per le persone che presentano un prediabete, specialmente nei pazienti che ricevono la diagnosi sia in base ai valori di glucosio che di quelli dell’emoglobina glicata.

“Le implicazioni del prediabete diagnosticato tramite glucosio isolato rispetto all’emoglobina glicata (HbA1c) sull’aterosclerosi subclinica sono incerte” esordisce In Young Choi, della Sungkyunkwan University School of Medicine, Seoul, Repubblica di Corea, primo nome dello studio. “Noi abbiamo studiato le associazioni tra prediabete definito tramite diversi criteri diagnostici e calcificazione dell’arteria coronaria (CAC) e la sua progressione nel tempo” prosegue.

I ricercatori hanno studiato i dati di 146.436 adulti coreani senza diabete sottoposti a tomografia computerizzata (TC) con stima di CAC tra il 2011 e il 2019, utilizzando modelli di regressione logistica multinomiale. Lo studio comprendeva 41.100 partecipanti con almeno una TC cardiaca di follow-up. Il pre-diabete è stato classificato in tre gruppi, ovvero prediabete da glucosio isolato (glicemia a digiuno (FBG) 100-125 mg/dl, HbA1c < 5,7%), prediabete da HbA1c isolata (FBG < 100 mg/dl, HbA1c 5,7-6,4%) e pre-diabete che soddisfaceva entrambi i criteri FBG e HbA1c (FBG 100-125 mg/dl, HbA1c 5,7%-6,4%).

Dopo l’aggiustamento per le covariate, i rapporti di prevalenza per il punteggio CAC> 100 confrontando il prediabete per glucosio isolato, il prediabete per HbA1c isolata e il prediabete che soddisfaceva entrambi i criteri con quelli della normoglicemia erano 1,12, 1,24 e 1.31. Il rapporto aggiustato multivariabile dei tassi di progressione di CAC annuale confrontando i gruppi di prediabete con il gruppo normoglicemia era 1,031, 1,025 e 1,054.

“Il rischio di CAC e la progressione di CAC erano costantemente più alti negli individui che soddisfacevano i criteri sia del glucosio che dell’HbA1c, mentre tutti e tre i tipi di prediabete hanno mostrato un rischio significativamente maggiore di progressione di CAC” concludono gli autori.

 Fonte: Diabetes Obes Metab. 2022. doi: 10.1111/dom.14797

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35695046/

IT-NON-07270-W-06/2024