Prostatectomia: efficacia dell’esercizio del pavimento pelvico per l’incontinenza

Il cancro alla prostata è un tumore maligno piuttosto comune in Europa e negli Stati Uniti, ed è una delle principali cause di mortalità per cancro negli uomini. Ad oggi, la prostatectomia radicale (RP) risulta essere il trattamento più comune per il carcinoma prostatico localizzato e si ottiene mediante la resezione di entrambe le vescicole seminali, dell’uretra prostatica e dei linfonodi pelvici bilaterali. Tuttavia, sebbene il tasso di sopravvivenza dopo RP sia al 95% in cinque anni, la morbilità è elevata a causa del rischio di complicanze, tra cui l’incontinenza urinaria (UI) e la disfunzione erettile. Un gruppo di ricerca ha quindi voluto studiare l’effetto dell’esercizio muscolare del pavimento pelvico (PFME) per l’incontinenza urinaria post-prostatectomia (PPUI), che ha un impatto importante sulla qualità della vita dei pazienti sottoposti a prostatectomia radicale (RP).

È stata condotta una ricerca sistematica nei database PubMed, Embase e Cochrane Library e poi è stata svolta una metanalisi utilizzando il numero di pazienti che hanno raggiunto la continenza urinaria. 21 studi hanno soddisfatto i criteri di selezione per la sintesi quantitativa: 8 studi riguardavano gli effetti della PFME e 13 studi riguardavano gli effetti degli interventi degli assistenti aggiunti alla PFME. L’OR complessivo di continenza nella metanalisi per PFME rispetto a no-PFME era di 2,971, mentre il punteggio complessivo ICIQ-SF (International Consultation on Incontinence Questionnaire-Urinary Incontinence Short Form) nella metanalisi per PFME rispetto a no-PFME era -1,012.

Lo studio ha evidenziato un effetto positivo della PFME sul recupero della PPUI. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche con una qualità superiore per confermare la reale efficacia della PFME.

Fonte: Urology – https://doi.org/10.1016/j.urology.2022.04.023

https://www.goldjournal.net/article/S0090-4295(22)00344-2/fulltext

IT-NON-07122-W-05/2024