Protesi dentali fisse parziali in zirconia: comportamento meccanico e biologico

Le protesi dentali fisse parziali (FDP) in zirconia con rivestimento anteriore sono riuscite a sostituire la metallo-ceramica nel miglioramento estetico e di biocompatibilità. Tuttavia, il materiale risulta suscettibile all’invecchiamento, alla degradazione idrotermale e alla scheggiatura dell’impiallacciatura feldspatica. Inoltre, non è ancora chiaro se queste suscettibilità limitino le prestazioni cliniche delle protesi dentali fisse parziali in zirconia con rivestimento anteriore.

Attraverso uno studio clinico prospettico, quindi, si è voluto analizzare il comportamento meccanico e biologico delle protesi dentali fisse parziali in zirconia nella regione anteriore in un periodo di follow-up di 12 anni.

Ventisette protesi dentali fisse parziali – da 3 a 6 unità fabbricate da zirconia rivestite con porcellana feldspatica – sono state posizionate nella regione anteriore ed esaminate clinicamente a 1 mese, 6 mesi e poi annualmente per 12 anni, registrando sia gli esiti meccanici che biologici. Sono stati poi condotti e confrontati i tassi di complicanze e l’analisi Kaplan-Meier nel tempo, a seconda della tipologia di protesi dentale fissa o parziale.

Cinque protesi dentali fisse parziali hanno avuto complicanze biologiche e 9 hanno avuto complicanze meccaniche: la scheggiatura è stata la complicanza più prevalente e sempre più riscontrata con protesi parziali fisse di maggiore estensione. Cinque  protesi dentali fisse parziali hanno dovuto essere sostituite a causa di un guasto completo e, in questo caso, la causa più frequente è stata associata alla carie secondaria. È stato poi registrato un tasso di sopravvivenza medio di 11 anni 4 mesi.

Pertanto, le protesi dentali fisse parziali in zirconia hanno evidenziato un tasso di sopravvivenza dell’81,5% in 12 anni. Una maggiore incidenza di complicanze si è verificata durante i primi 3 anni, la più comune delle quali è stata la scheggiatura.

Fonte: The Journal of Prosthetic Dentistry

https://doi.org/10.1016/j.prosdent.2020.09.046

https://www.thejpd.org/article/S0022-3913(20)30714-9/fulltext

IT-NON-07490-W-07/2024